Servizi di counseling
Intraprendere un percorso universitario significa attraversare una fase intensa di cambiamento, crescita e ridefinizione di sé. È un tempo ricco di opportunità, ma anche di sfide. Il servizio di counseling psicologico universitario nasce per offrire uno spazio sicuro, accogliente e professionale in cui fermarsi, ascoltarsi e fare il primo passo verso il proprio benessere psicofisico.
Cos’è il counseling
Il CounselingUn percorso breve con un esperto per aiutarti a capire meglio te stesso e affrontare momenti difficili. psicologico universitario è un intervento di supporto breve e mirato, pensato per offrire aiuto emotivo e psicologico a studentesse e studenti che attraversano periodi di difficoltà, legati tanto al percorso di studi quanto alla sfera personale.
Si propone come uno spazio di ascolto accogliente, in cui poter affrontare insieme problematiche come ansia, insicurezza, senso di smarrimento, insoddisfazione o tensioni nelle relazioni e nella vita accademica.
L’obiettivo principale è sostenere studentesse e studenti nell’attivare le proprie risorse interne, migliorare il benessere e favorire la crescita personale durante gli anni dell’università. Se necessario, questo percorso può anche costituire un primo passo verso un intervento psicologico più approfondito e continuativo.
Il CounselingUn percorso breve con un esperto per aiutarti a capire meglio te stesso e affrontare momenti difficili. si fonda su una relazione professionale e strutturata, pensata per aiutare la persona a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, ad accettare e comprendere le proprie difficoltà emotive e a promuovere il proprio sviluppo personale.
Gli obiettivi possono variare molto: dal superamento di ostacoli accademici o che bloccano il percorso di crescita, alla gestione di momenti di crisi, fino alla ricerca di una comprensione più profonda di sé attraverso la riflessione e l’InsightQuando riesci a comprendere più a fondo qualcosa di importante su te stesso collegandolo alle tue emozioni, esperienze passate o relazioni. Questa consapevolezza ti aiuta a cambiare il modo in cui vi. In questo quadro, il ruolo dello psicologo è quello di accompagnare e facilitare il lavoro psicologico dello studente, rispettando valori, risorse personali e autonomia.
A differenza della psicoterapia, il CounselingUn percorso breve con un esperto per aiutarti a capire meglio te stesso e affrontare momenti difficili. non ha come obiettivo prioritario un trattamento clinico strutturato o la risoluzione di sintomi specifici. Si configura piuttosto come uno spazio di orientamento e chiarificazioneche può avere anche una ricaduta terapeutica secondaria. In alcuni casi, può rappresentare un primo passo verso un eventuale percorso psicologico più approfondito.
Chi è il counselor
Il counselor psicologico è un professionista qualificato, con formazione specifica in ambito psicologico, che opera all’interno di una relazione strutturata e orientata al supporto.
Il suo ruolo è quello di accompagnare lo studente o la studentessa in un percorso di chiarificazione e consapevolezza, facilitando l’emergere delle risorse personali e sostenendo l’autonomia decisionale. Non offre soluzioni preconfezionate, ma promuove uno spazio di riflessione attiva e rispettosa dei valori, della storia e dell’unicità della persona.
All’interno di questo servizio, il ruolo di counselor è ricoperto da psicologi e psicoterapeuti.
Si tratta di professionisti con una solida preparazione teorica e clinica, maturata in ambito accademico e sul campo, capaci di accogliere e sostenere le persone in momenti di difficoltà, disagio o cambiamento.
L’approccio psicodinamico si fonda sull’attenzione agli aspetti inconsci che influenzano il modo in cui ciascuno vive e si relaziona con sé stesso e con gli altri.
Nel colloquio di CounselingUn percorso breve con un esperto per aiutarti a capire meglio te stesso e affrontare momenti difficili., questo si traduce in un ascolto profondo e partecipe, orientato a favorire la consapevolezza di dinamiche emotive e relazionali che spesso agiscono al di fuori del controllo razionale, ma che possono condizionare pensieri, comportamenti e scelte.
I professionisti lavorano in un clima di rispetto, riservatezza e non giudizio, costruendo insieme alla persona uno spazio di riflessione e comprensione, utile ad attivare risorse personali e nuovi modi di affrontare le difficoltà.
Chi può accedere al servizio e a chi si rivolge
Il CounselingUn percorso breve con un esperto per aiutarti a capire meglio te stesso e affrontare momenti difficili. si rivolge a chi:
- vive momenti di stress o ansia legati agli esami o al carico di studio;
- attraversa fasi di indecisione o blocco nel proprio percorso accademico;
- sperimenta difficoltà relazionali o senso di isolamento;
- desidera comprendere meglio sé stesso/a e le proprie dinamiche emotive;
- vuole rafforzare le proprie risorse personali e la ResilienzaLa capacità di rialzarti dopo momenti difficili..
Non è necessario trovarsi in una situazione “grave” per chiedere aiuto.
Spesso, il benessere nasce proprio dalla scelta consapevole di fermarsi e dedicarsi uno spazio di ascolto.
Il servizio è rivolto gratuitamente a studenti e studentesse regolarmente iscritti agli Atenei e alle Istituzioni AFAM che partecipano al progetto WAVE. L’accesso al servizio è semplice gratuito e riservato.
Il percorso prevede un numero definito di incontri, nel rispetto dei tempi e degli obiettivi della persona.
Counseling individuale
Il percorso di counseling psicologico individuale inizia con un primo colloquio conoscitivo che mira ad offrire uno spazio e un tempo dove poter esporre il proprio problema, comprendere la propria difficoltà e valutare l’inizio di un percorso di CounselingUn percorso breve con un esperto per aiutarti a capire meglio te stesso e affrontare momenti difficili. mirato.
Al termine della prima consulenza vengono stabiliti degli incontri a cadenza settimanale con l’obiettivo di supportare lo studente nell’ampliare la conoscenza di sé, chiarire le difficoltà sperimentate nella situazione vissuta con difficoltà e a comprendere come fronteggiarla nel modo migliore.
Consueling di gruppo
Il counseling di gruppo, permette non solo di accogliere un’utenza più ampia, ma anche di diversificare le risposte alle diverse richieste. Oltre ai gruppi clinici tradizionali, possono essere strutturati percorsi basati su domande specifiche, non necessariamente legate a un disagio psicologico conclamato: dalle difficoltà accademiche e di integrazione relazionale, alla valorizzazione delle risorse personali (come lo sviluppo di assertività e regolazione emotiva). Infine, il setting di gruppo è efficace per intervenire su fattori di rischio transdiagnostici, come la riduzione del perfezionismo disfunzionale o il miglioramento della qualità del sonno.
Come funziona il percorso
Il servizio è gestito da un team di psicologi e psicoterapeuti professionisti e si articola in un ciclo di counseling psicologico individuale. La struttura del percorso prevede dei colloqui individuali gratuiti per esplorare la problematica e individuare strategie di gestione e, a secondo dell’ateneo o dell’istituto a cui sei iscritto o iscritta degli incontro di Follow-upIncontri di controllo dopo il percorso, per vedere come stai e se serve un nuovo supporto..
Modalità di svolgimento
Crediamo fermamente che la relazione umana sia la base di ogni supporto efficace. Per questo i colloqui si svolgono prioritariamente in presenza: al fine di garantire uno spazio sicuro, protetto e libero da ogni giudizio, dove la privacy è tutelata e il confronto può avvenire in modo autentico. La modalità online è garantita esclusivamente agli studenti che si trovano all’estero per programmi di mobilità internazionale (Erasmus).
Sport e benessere
Il progetto WAVE 3.0 nasce dalla convinzione che lo sport non sia solo un generatore di salute, ma un potente motore di inclusione e sviluppo socio-emotivo.
Grazie alla rete tra strutture sportive universitarie – SapienzaSport, Foro Italico, CUS Viterbo e LUMSA – il progetto ha l’obiettivo di ampliare, potenziare e innovare l’offerta destinata alla popolazione studentesca.
In continuità con i precedenti progetti, che hanno valorizzato lo sport come leva per la salute e l’inclusione universitaria, il Partenariato propone una serie di attività rivolte a studenti e studentesse degli Atenei e delle Accademie AFAM con l’obiettivo di rafforzare il benessere psico-fisico, le funzioni cognitive e la resilienza emotiva attraverso un approccio integrato che unisce movimento, tecnologie immersive e psicologia applicata.
Le pause attive: piccoli gesti, grandi cambiamenti
Il progetto prevede un’articolata attività di osservazione e analisi degli effetti dell’attività motoria e delle pause attive sul benessere psico-fisico dei partecipanti, ovvero brevi interruzioni dell’attività principale (lavoro, studio, ecc.) in cui si svolgono esercizi fisici leggeri o attività di rilassamento, con l’obiettivo di contrastare la sedentarietà, migliorare la concentrazione e ridurre lo stress con un focus specifico su tre ambiti chiave:
- Funzioni motorie
- Equilibrio posturale
- Funzioni cognitive
I benefici delle pause attive sono molteplici: miglioramento della circolazione sanguigna, riduzione dello stress e della stanchezza, miglioramento della concentrazione e della creatività, prevenzione di dolori muscolari e di problemi posturali legati alla sedentarietà.
L’attività si configura come uno studio longitudinale che permette di monitorare nel tempo i cambiamenti associati all’introduzione regolare di brevi sessioni di movimento, esercizi di mobilità e strategie di attivazione motoria adattate ai contesti di vita e lavoro.
Per la rilevazione dei dati vengono utilizzate tecnologie indossabili e sensori non invasivi, tra cui unità di misura inerziali (IMU) applicate a tronco e arti per la valutazione del gesto motorio, pedane stabilometriche per la misurazione dell’equilibrio statico e dinamico, e dispositivi per il monitoraggio della frequenza cardiaca e della variabilità del battito (HRV), con l’obiettivo di ottenere indicatori integrati dello stato fisico e dello stress. Le funzioni cognitive vengono analizzate attraverso test computerizzati standardizzati, con il supporto di strumenti digitali per la misurazione dei tempi di reazione, dell’attenzione sostenuta e della memoria operativa.
Queste attività permetteranno di raccogliere dati oggettivi e soggettivi sull’impatto delle pause attive e dell’attività motoria su parametri rilevanti per la salute e la qualità della vita, contribuendo alla definizione di modelli sostenibili di promozione del benessere nelle comunità e nei contesti organizzativi.
Innovazione tecnologica e protocolli sperimentali
In continuità con le attività di WAVE 1 e WAVE 2, vengono proposti due protocolli sperimentali: CMDT-VR(Cognitive-Motor Dual-Task Virtual Reality) e CMDT con Resource Tapping, che combinano esercizi cognitivi e motori con strumenti di realtà virtuale e tecniche di regolazione emotiva.
Inoltre, grazie all’introduzione di sensori fisiologici è possibile:
- Fornire feedback in tempo reale agli studenti durante l’esercizio
- Sviluppare una maggiore consapevolezza corporea
- Potenziare la capacità di autoregolazione contro lo stress accademico e il BurnoutSensazione di esaurimento mentale e fisico, spesso dovuta a troppo studio, responsabilità o stress.
Viene inoltre introdotto un nuovo progetto che si propone di valutare gli effetti dell’allenamento cognitivo-motorio sul benessere psicologico, sulla funzione cerebrale e sulla performance cognitiva mediante l’utilizzo di neurostimolatori durante l’attività motoria.
Partecipazione attiva e comunità
Un pilastro fondamentale del progetto è il rafforzamento della partecipazione attiva degli studenti, per generare ambienti inclusivi, non giudicanti e centrati sullo scambio tra pari.
Il progetto prevede la formazione di studenti tutor che, con il supporto di psicologi e pedagogisti, guideranno gruppi di confronto (incontri tematici aperti alla comunità studentesca) su:
- gestione dello stress;
- regolazione emotiva;
- stili di vita sani (alimentazione, sonno, attività fisica ecc);
- laboratori esperienziali (laboratori corporei per stimolare l’apprendimento esperienziale e promuovere l’integrazione mente-corpo).
WAVE 3.0 si configura non solo come intervento preventivo, ma come proposta innovativa per promuovere salute, apprendimento autoregolato e partecipazione attiva. Un nuovo paradigma di benessere accademico: accessibile, fondato su evidenze scientifiche e centrato sulla persona.
Durante le iniziative, psicologi dello sport ed esperti di counselling psicologico, accompagnano i praticanti garantendo la massimizzazione dell’efficacia delle iniziative.
Inoltre, WAVE propone numerosi eventi sportivi per gli studenti. Sapienza Università di Roma, ad esempio, propone la sesta edizione di “PADEL E SALUTE”, l’evento “Sapienza” di prevenzione gratuita della capitale.