Che cos’è il progetto WAVE?
Il progetto WAVE è risultato vincitore del Bando PROBEN. Il soggetto capofila è Sapienza Università di Roma, in partenariato con diversi Atenei e AFAM del Lazio. Il progetto WAVE si impegna a sviluppare un modello unitario, condiviso e replicabile per la promozione del benessere e la prevenzione del disagio psicologico nella popolazione universitaria e AFAM del Lazio, attraverso interventi integrati di ricerca, prevenzione, supporto psicologico, attività espressive, promozione di stili di vita sani e potenziamento dei servizi clinici e di counseling.
Che cos’è il bando PROBEN?
“Pro-Ben – Promozione del Benessere Psicofisico degli Studenti” è un’iniziativa pubblica italiana rivolta a università e istituzioni AFAM per finanziare progetti dedicati al benessere delle studentesse e degli studenti. È un bando promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) che mette a disposizione fondi per sviluppare servizi e attività legati alla salute mentale e al benessere nella popolazione studentesca.
A chi è rivolto il progetto?
Il progetto è rivolto a tutte le studentesse e gli studenti iscritti agli Atenei e alle istituzioni AFAM partner.
Quali istituzioni partecipano al progetto?
Partecipano diversi Atenei e istituzioni AFAM. Nel particolare, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, Accademia di Belle Arti di Roma (ABA), Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Libera Università Maria Ss Assunta (LUMSA), Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT).
I servizi sono gratuiti?
Sì, i servizi offerti nell’ambito del progetto sono gratuiti per gli studenti e le studentesse degli enti partner.
Che cos’è il servizio di counseling psicologico?
È uno spazio di ascolto e supporto psicologico rivolto a studenti e studentesse che stanno vivendo difficoltà personali, accademiche o relazionali.
Il counseling è diverso dalla psicoterapia?
Sì. Il counseling è un intervento breve e focalizzato su specifiche difficoltà, mentre la psicoterapia è un percorso più approfondito e di lungo periodo.
Posso accedere al counseling anche se non ho un problema “grave”?
Assolutamente sì. Il servizio è pensato per momenti di stress, difficoltà di studio, ansia o bisogno di confronto.
Quanti incontri sono previsti?
Il numero di incontri può variare a seconda dell’Ateneo, ma generalmente si tratta di un ciclo breve (es. 3–5 colloqui).
Gli incontri sono in presenza o online?
Dipende dall’Ateneo: spesso è garantita la modalità in presenza, ma alcuni Atenei offrono anche la modalità online.
Come posso prenotare un colloquio di counseling?
Puoi prenotare tramite il form dedicato. Riceverai una risposta direttamente dal Servizio di Counseling del tuo Ateneo o AFAM.
Devo pagare o avere una prescrizione medica?
No, non è necessario né pagare né avere una prescrizione medica.
Quanto tempo devo aspettare per un appuntamento?
I tempi possono variare in base alla disponibilità del servizio, ma si cerca di garantire accessi rapidi.
I colloqui sono riservati?
Sì, tutti i colloqui sono coperti da riservatezza e segreto professionale.
I miei dati saranno condivisi con l’università o i docenti?
No, le informazioni personali non vengono condivise in nessun caso. Come potrai vedere nel modulo di consenso informato, i dati verranno anonimizzati e utilizzati in maniera aggregata a fini di ricerca
Con chi farò i colloqui?
I consulenti dei servizi sono tutti psicologi e/o psicoterapeuti iscritti all’Albo degli Psicologi, specificatamente formati.
Oltre ai servizi di Counseling, quali attività per il benessere vengono proposte?
Vengono proposti workshop, seminari, attività di gruppo, eventi sulla gestione dello stress, mindfulness e benessere psicofisico. Puoi trovare i diversi progetti delle diverse Istituzioni nella sezione News ed eventi.
Come posso partecipare alle attività?
Puoi consultare il calendario sul sito e iscriverti tramite i link indicati.
Le attività rilasciano attestati o crediti?
Dipende dall’Ateneo e dall’attività specifica.
Posso accedere ai servizi se sono uno studente internazionale?
Sì, molti servizi sono accessibili anche a studenti internazionali; verifica eventuali disponibilità in lingua.
Posso richiedere un altro consulente se non mi trovo bene?
Sì, è possibile. Se senti che il colloquio non è utile o non ti senti a tuo agio, puoi segnalarlo al servizio.
Cosa succede dopo il ciclo di incontri?
Al termine degli incontri, potrai confrontarti con il consulente su eventuali passi successivi: continuare con un altro tipo di supporto, oppure concludere il percorso.
Posso tornare al servizio in futuro?
Sì, è possibile accedere nuovamente al servizio in momenti diversi del percorso universitario, secondo le modalità previste dal tuo Ateneo.
Il servizio può indirizzarmi verso altri professionisti?
Sì. Se necessario, il servizio può aiutarti a orientarti verso percorsi più adeguati, anche esterni all’università.
Cosa succede al primo colloquio?
Il primo incontro serve a capire la tua richiesta e comprendere insieme come lavorare. Non devi preparare nulla in anticipo.
Posso interrompere il percorso quando voglio?
Sì, puoi interrompere in qualsiasi momento, senza obblighi.